L'APA difende i giovani trans e smentisce le speculazioni del New York Times

Come riportato dalla testata indipendente Erin In The Morning, l'American Psychological Association (APA) è recentemente intervenuta in modo netto per ribadire il proprio sostegno alle cure per l'affermazione di genere rivolte ai minori transgender. L'intervento si è reso necessario in risposta a un articolo a firma di Jesse Singal, pubblicato sul New York Times, che sembrava indicare un imminente e silenzioso ritiro dell'organizzazione medica dalle sue storiche posizioni a tutela della gioventù trans.
I fatti e la smentita dell'APA
Stando a quanto riportato dalla giornalista Erin Reed, la narrazione proposta dal New York Times suggeriva che l'APA stesse riconsiderando le proprie linee guida in merito all'assistenza psicologica e medica per i giovani con disforia di genere. Il pezzo di Singal, autore noto per le sue posizioni spesso critiche nei confronti dei protocolli affermativi, avrebbe infatti lasciato intendere che la più grande associazione di psicologi al mondo stesse per cedere alle pressioni politiche e mediatiche.
L'APA, tuttavia, non ha tardato a fare chiarezza. L'organizzazione ha respinto categoricamente queste speculazioni, riaffermando che i propri protocolli si basano su un solido consenso scientifico. La gender-affirming care (cura per l'affermazione di genere) non è una tendenza ideologica, ma un percorso clinico salvavita, supportato da decenni di ricerche che dimostrano come il supporto sociale e medico riduca drasticamente i tassi di depressione e ideazione suicidaria tra gli adolescenti transgender.
L'impatto mediatico e la strumentalizzazione della scienza
L'episodio evidenzia una dinamica preoccupante, in cui alcune grandi testate internazionali tendono a dare sproporzionato risalto a dubbi o voci minoritarie all'interno della comunità scientifica, creando una falsa equivalenza che confonde l'opinione pubblica. Il New York Times ha già affrontato in passato dure critiche – persino da parte dei suoi stessi collaboratori storici – per la linea editoriale adottata sulle tematiche transgender, accusata di alimentare un panico morale ingiustificato.
Ribadendo la propria posizione, l'APA manda un messaggio inequivocabile: la salute pubblica e le linee guida mediche devono essere dettate dalle evidenze empiriche e dal benessere dei pazienti, non dal clima politico o dalle speculazioni editoriali.
Il contesto italiano: tra Careggi e politica
Questa dinamica non è affatto estranea all'Italia, dove la salute delle persone transgender è sempre più spesso terreno di scontro ideologico. Basti pensare alle recenti polemiche e alle ispezioni ministeriali che hanno coinvolto l'ospedale Careggi di Firenze, centro di eccellenza per il trattamento della disforia di genere nei minori. Anche nel nostro Paese, l'uso di farmaci come la triptorelina (i cosiddetti bloccanti della pubertà) è stato oggetto di interrogazioni parlamentari e campagne di disinformazione che ignorano le direttive dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e delle principali società scientifiche nazionali ed internazionali.
L'Italia sconta inoltre un ritardo strutturale in materia di diritti civili. Se la Legge 164/82 ha rappresentato una pietra miliare per il riconoscimento legale dell'identità di genere degli adulti, il quadro normativo attuale risulta spesso obsoleto e inadeguato a proteggere i percorsi dei minori. L'affossamento del DDL Zan, che avrebbe introdotto aggravanti per i crimini d'odio legati all'identità di genere, dimostra quanto il clima istituzionale possa essere ostile per la comunità LGBTQ+.
Conclusioni
La fermezza dell'American Psychological Association dovrebbe servire da monito per i legislatori e i media anche in Italia. Quando si discute di salute pubblica e del benessere di una fascia vulnerabile come quella dei minori transgender, le speculazioni e le ideologie dovrebbero fare un passo indietro per lasciare spazio alla scienza e all'empatia.
Di fronte a una narrazione che cerca costantemente di minare decenni di progressi medici, una domanda sorge spontanea: fino a quando permetteremo che la vita e la salute di giovani cittadine e cittadini vengano utilizzate come armi di distrazione di massa nel dibattito politico?
Fonte: American Psychological Association Reaffirms Support For Trans Youth Care, Pushes Back Against NYT · 25 febbraio 2026
Contenuto generato con AI a partire da fonti pubbliche. Rappresenta un'opinione, non attività giornalistica.
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